OBIETTIVI

PERCHÈ

La biodiversità è la più grande ricchezza del nostro pianeta. È l’insieme di piante e animali in relazione tra loro, un delicato equilibrio che permette la vita e il benessere di tutti gli esseri viventi, uomo compreso. Eccessivo sfruttamento della natura, cementificazione, inquinamento, cambiamento climatico, specie aliene, sono i principali fattori che danneggiano la biodiversità e mettono in pericolo questo delicato sistema. Stiamo vivendo quella che gli scienziati definiscono la sesta estinzione di massa proprio a causa dell’attuale vertiginoso declino della biodiversità.

LA SFIDA COMUNITARIA E TRANSFRONTALIERA

Per fermare la perdita di biodiversità, la Commissione Europea ha adottato la Strategia sulla Biodiversità 2020>2030 con l’obiettivo di invertire il degrado degli ecosistemi nei Paesi comunitari, favorendo la cooperazione. Il risultato che la Strategia s’impone è raggiungere il 30% di aree protette terrestri e acquatiche e ripristinare il 10% delle aree agricole ad alta diversità di specie. BEST è uno dei Progetti utili a questo scopo. Il suo obiettivo è tutelare il patrimonio naturale e culturale, ripristinare la biodiversità e gli habitat naturali rurali e costieri nelle regioni interessate, coinvolgere gli attori locali in attività transfrontaliere e azioni pilota comuni anche attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie a basso impatto ambientale, creare nuove politiche, prodotti e servizi, con l’obiettivo finale di migliorare la qualità della vita dei cittadini delle regioni interessate.

A CHI SI RIVOLGE

Pubbliche amministrazioni, aziende, istituzioni di ricerca e Università, ordini professionali, agricoltori e pescatori, ambientalisti, enti parco, PMI del settore turistico, fino al singolo cittadino attraverso le sue scelte quotidiane. Tutti sono chiamati a dare il proprio contributo verso uno sviluppo basato sul rispetto e sulla tutela della biodiversità.

RISULTATI DA RAGGIUNGERE

  1. Realizzazione di una mappatura transfrontaliera (WEB GIS) delle aree agricole ad elevato valore naturalistico;

  2.  Produzione di strumenti tecnologici intelligenti per un monitoraggio affidabile e costante della biodiversità nelle aree rurali e costiere;
  3. Creazione di parchi tecnologici intelligenti che forniranno “itinerari di biodiversità” a favore del turismo ambientale alternativo;

  4. Identificazione di un protocollo transfrontaliero comune per il monitoraggio delle areee agricole ad elevato valore naturalistico;
  5. Creazione di un archivio del DNA di specie botaniche selezionate transfrontaliere;

  6. Aumento delle aree protette;
  7. Sensibilizzazione dei cittadini con particolare riferimento al mondo della scuola.